domande frequenti

Una breve lista di domande frequenti (F.A.Q.): se non trovate la risposta, ditemelo e la aggiungo

01. Cosa fai quando inizi un nuovo lavoro?

Il mio lavoro si divide in tre parti, che considero tutte tre ugualmente importanti:

  1. Mi confronto con il cliente per capire esattamente cosa gli serva. Esigenze diverse comportano scelte diverse (blog, sito-vetrina, sezione foto… ), che a loro volta richiedono investimenti in risorse interne (lavoro del cliente o di un suo addetto) ed esterne (investimento economico per demandare il lavoro ad altri) più o meno onerosi. Ogni possibilità ha dei pro e dei contro che secondo me è importante illustrare ai clienti, in modo che scelgano con cognizione di causa la soluzione più adatta.
  2. Creo il sito, prima la grafica, poi una volta approvata creo la struttura e inserisco i primi contenuti fino a quando il lavoro è completato.
  3. Formo l’addetto agli aggiornamenti futuri nel caso in cui siano previsti: ci tengo molto, infatti, a che il cliente abbia uno strumento che usa con profitto. Per far ciò, seguo la persona indicata passo passo fino a quando diventa indipendente; di solito è un lavoro progressivo: i primi tempi ci si confronta più spesso e poi, man mano che prende confidenza con lo strumento, intervengo solo nel caso ci sia qualche imprevisto.

02. Come fai a consegnare un logo al cliente?

Esempio di esecutivo di un logo

Consegno più versioni del logo nei più comuni formati raster e vettoriali oltre a un documento pdf che riassume le caratteristiche del logo stesso, i colori da usare nel riprodurlo nei vari modi (stampa, web etc.) e il nome di eventuali font usati. Quando il cliente avrà la necessità di far riprodurre il logo per esempio per delle targhe, non dovrà fare altro che dare l’esecutivo e/o i files nel formato desiderato alla ditta incaricata.

03. Lavori anche con grafiche altrui?

Si, a volte mi capita di lavorare per conto di altre agenzie per trasformare grafiche altrui in templates (pagine “base”) da caricare sulle varie piattaforme.

04. In cosa consiste l’analisi di un sito e a cosa serve?

Esempio di analisi di un sito

Si tratta di analizzare un sito sotto vari aspetti, struttura, grafica, navigabilità, visibilità sui motori di ricerca etc. con particolare riguardo all’aspetto maggiormente rilevante per il sito stesso (il sito di una pubblica amministrazione deve rispondere a esigenze diverse da quello di un albergo o di un negozio online). Finita l’analisi, che a volte prevede anche dei test con persone terze, stilo un documento come quello che vedete qui sopra, dove riepilogo i risultati dell’analisi stessa, indico come procedere per risolvere i vari problemi riscontrati ed eventualmente quali sono i margini di miglioramento per i vari punti. Il documento, oltre che servire a capire quale sia la situazione e come procedere, è anche una linea guida per l’incaricato (programmatore, redattore, posizionatore etc.) che dovrà intervenire.

05. Non ho il dominio, come posso fare?

Se non avete il dominio, non solo vi aiuto a registrarlo, rigorosamente a nome vostro, ma anche a trovare quello più adatto a seconda delle disponibilità e di cosa volete comunicare.

06. Non abito lì in zona: devo rivolgermi a qualcun altro?

La distanza non è un problema: il mio lavoro è uno dei pochi che permette di lavorare facilmente anche a grandi distanze: posta elettronica, telefono e lo stesso Internet mi consentono di seguire i clienti che abitano lontano con la stessa cura di quelli che abitano a due passi da me: un bel vantaggio!

07. Mi piacerebbe aggiornare i contenuti del sito ogni tanto, ma non ho tempo: come posso fare?

Per chi lo desidera, offro anche questo servizio: a seconda delle esigenze dell’azienda, possiamo accordarci sui tempi e sulle modalità.

08. Ho una fiera tra pochissimo: riesco ad avere il sito in tempo?

Esempio di pagina provvisoria

Come per ogni lavoro, per ottenere un buon risultato ci vuole tempo, ma in caso di necessità posso fare in modo di fornire almeno una base, per esempio una pagina provvisoria, ma comunque curata, con le informazioni minime indispensabili e i dati per i contatti. A seconda dello stato di avanzamento dei lavori si possono ottenere delle pagine provvisorie più o meno simili alla grafica finale; le due immagini qui sotto si riferiscono a un sito per il quale la grafica non è ancora stata definita e a uno per il quale la grafica era già stata approvata dal cliente (più a destra). In ogni caso, quel che si presenta all’eventuale navigatore è una pagina ordinata e professionale; in un secondo tempo, procederemo alla costruzione del sito vero e proprio, completo in ogni sua parte.

09. Su quali basi nasce una grafica?

Sicuramente lo stile personale determina il risultato, ma soprattutto a farlo sono le esigenze del sito stesso: in base al tipo di utenza, di aggiornamenti previsti, di prodotto da illustrare, etc. scelgo come impostare aspetto e struttura del sito e distribuzione dei contenuti. In generale, punto a ottenere pagine leggere e facilmente navigabili su quanti più supporti possibili (desktop, portatili, tablet, smartphones… ) e nel modo più facile, gradevole e costruttivo possibile per il navigatore.

10. Ho già un sito, come si procede alla sotituzione?

Per la costruzione del nuovo sito, si procede come al punto uno: confronto per capire cosa serve all’azienda e proposta grafica; a questo punto, per non rimanere momentaneamente sprovvisti del sito, procedo con la sua costruzione come al solito, ma in una cartella provvisoria, nascosta. Quando tutto è pronto, sostituiamo il nuovo sito al vecchio nel più breve tempo possibile. Per la parte amministrativa invece, di solito mi arrangio io: verifico con chi è registrato il dominio e con che tipo di contratto e, se necessario, procedo allo spostamento a un’altra azienda oppure al cambio del tipo di contratto. Il dominio resta sempre e comunque a nome del cliente.

11. Ho appena fatto stampare dei depliants, posso avere il sito sullo stesso stile?

Certo! Parto dalla grafica cartacea e rielaboro idee e colori per adattarli al web: l’immagine non sarà identica, perché il mezzo e il fine sono differenti, ma ci sarà una marcata coerenza visiva.

12. Avrei bisogno di pieghevoli/locandine/volantini/…, posso averli sullo stesso stile del sito?

Senz’altro! Tenendo conto delle diverse esigenze, a seconda dello strumento (carta, web… ), si possono riprendere gli elementi che caratterizzano il sito nella struttura del volantino, della locandina, del biglietto da visita etc.