Ops!

In un istante son passati quasi sette mesi dall’ultima volta che ho aggiornato questo blog!

E’ successo che mi è stato chiesto da Enac Feltre di tenere alcuni corsi di addetti al backend e al frontend di circa un mese: la collaborazione è ormai consolidata ed è sempre un piacere lavorare in quella sede; una nuova esperienza è quella che sto facendo con il CeIS di Belluno e una nuova sede significa anche una nuova stimolante sfida. Nel frattempo, anche l’EnAIP di Feltre mi ha proposto di tenere alcune lezioni, stavolta l’argomento è il marketing e la comunicazione: quel che hanno in comune queste esperienze è la professionalità delle persone che organizzano i corsi e supportano i docenti, sempre molto gentili e disponibili e l’altro aspetto in comune è il poter entrare in contatto con le persone più diverse, ognuna con alle spalle esperienze diverse, che contribuiscono ad arricchire e a differenziare le lezioni. Di solito le prime ore sono più asettiche, impersonali, ma immancabilmente all’ultima lezione ci si saluta con un po’ di rimpianto e magari un appuntamento per una serata in pizzeria: è un’attività impegnativa, certo, ma anche molto gratificante.

La formazione è importante: per gli altri, certo, ma anche e soprattutto per me, così ho colto al volo l’invito di Rebecca di Enac per partecipare a un incontro su Linkedin, tenuto da Giorgio Venturini e Ilaria Boschetto, che mi hanno dato l’opportunità di conoscere meglio questa piattaforma nata per chi desidera avere un profilo professionale online.

E poi nel frattempo ho conosciuto delle altre persone interessanti, con cui ho avuto modo di collaborare, per esempio i genitori della Scuola Elementare di Carve, che hanno fondato l’associazione Mosaico di Saperi, un nome che trovo fantastico già così, prima ancora di scoprire quanto si diano da fare per tenere aperta la “loro” scuola.

Ma non ci sono stati solo loro, ho conosciuto anche i volontari della Stella della Speranza, che si occupa di dare una mano alle famiglie del territorio in difficoltà: un sacco di persone, dicevo, un sacco di storie diverse che hanno incrociato le mie giornate.

E infine il lavoro d’ufficio “normale”, come quello svolto per InfoodLab o per l’Associazione Cacciatori Bellunesi, ma di questi parlerò un po’ più diffusamente nei prossimi giorni, ora… devo prepararmi per la lezione di domani